In un articolo precedente, abbiamo analizzato come si forma il colpo d’ariete e quali conseguenze provoca. In questo articolo vediamo un caso pratico dei danni provocati.

Danni Colpo D'ariete
Danni Colpo d’ariete

I Danni da Colpo d’Ariete

Inizialmente il serbatoio presenta una perdita nella posizione centrale della saldatura del cilindro. A prima vista appare come una corrosione o un difetto della saldatura dovuto a mancanza di fusione dei pezzi. Puoi notare una fuoriuscita d’acqua.

Per verificare correttamente la causa di questo cedimento del serbatoio, procedi con le seguenti azioni:

  • pulizia della zona interessata,
  • esame radiografico all’intera salatura e longitudinale,
  • individuazione della zona di rottura,
  • esame metallografico della zona interessata,
  • analisi della qualità del materiale.
Caso Pratico Colpo D’Ariete

Nel nostro caso, dopo aver eseguito la radiografia, l’analisi di laboratorio ha confermato che il materiale era idoneo alla costruzione di questo parecchio e corrispondeva ai requisiti dichiarati dal costruttore. La rottura, indicata come vedete nel disegno, si è generata a causa di un elevato e repentino aumento di pressione dovuto quasi certamente ad un colpo d’ariete.

Disegno Colpo D'ariete
Disegno Danni Colpo D’Ariete

Il cedimento è avvenuto nella zona più debole del serbatoio, nella zona termicamente alterata delle saldature longitudinale. Possiamo quindi relazionare questo danno nel seguente modo: dopo che abbiamo esaminato il danno presente sul serbatoio possiamo riassumere che dall’espressione del serbatoio in oggetto è stato riscontrato che lo stesso presenta una crepa di 500-600 mm nella zona centrale del giunto longitudinale della parte cilindrica.

Struttura Danno Colpo Ariete
Strutta Danno Colpo Ariete

Questa zona del serbatoio è la parte più debole del serbatoio in generale. Detta crepa si trova esattamente lungo la linea che separa la zona fusa del giunto di saldatura -zf- dalla zona termicamente alterata delle saldature stessa -zta- una simile creare così sottile e lineare da essere quasi invisibili ad occhio nudo. È possibile identificarla solo radiografando l’intera saldatura della parte cilindrica. Tale difetto si può riscontrare solo in due casi:

  • difetto di saldatura, denominato cricca a freddo longitudinale e marginale,
  • sovrapressione anomale istantanea, denominata d’ariete.

Nello specifico dobbiamo escludere il difetto di saldatura in quanto gli acciai e basso tenore di carbonio impiegate nelle costruzioni di questi apparecchi, avendo una scarsa tendenza alla temprabilità, non sono in alcun modo soggetti a criccabilità a freddo.

Il difetto delle saldature inoltre, dovuto alla sua criccabilità, lo rende fragile il supporto salvato e il difetto emerge entro il tempo massimo di quarantotto ore. Supportate quindi dalle alte temperature delle materie, nonché dal parere tecnico di laboratorio accreditato, presso il quale sono state eseguite più specifiche indagini, riteniamo che la rottura del serbatoio possa essere stata causata solo esclusivamente da un colpo d’ariete.

Ricordiamo brevemente quello che avevamo accennato già nel video precedente: le pressioni che si raggiungono con il colpo d’ariete sono elevatissime in pochi centesimi di secondo. In pochi centesimi di secondo si può arrivare fino a 100 bar di sovrapressione. Ecco la causa della rottura che avete visto in questo video riguardante il serbatoio.

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UNA CURIOSITÀ: Officine Varisco nasce a Milano nel 1903, il suo fondatore Enrico Varisco costruiva le prime caldaie a vapore “chiodate”, apprezzate dai tecnici e utilizzate dalle migliori Industrie. Il logo è stato creato da Grazia Varisco, notissima Artista di caratura internazionale promotrice negli anni 60 del Gruppo T.

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