Vaso espansione Officine Varisco
Vaso espansione Officine Varisco

Esistono diverse tipologie di vasi di espansione nonostante la funzione finale sia la medesima.

Ovvero quella di compensare le variazioni di pressione dovute alla dilatazione o riduzione del volume d’acqua, conseguenti ai cambiamenti di temperatura.

Prima di scendere nel dettaglio dei modelli e delle loro funzioni, vediamo una grossa differenza che sta a monte.

Cos’è un Vaso di Espansione

Possiamo, semplificando, dividere in due categorie: vasi chiusi con membrana e vasi chiusi senza membrana.

Poiché l’acqua è incomprimibile e riscaldandosi aumenta di volume, onde evitare continui scarichi della valvola di sicurezza, nonché continue e pericolose sollecitazioni dello scaldacqua, è necessario preveder un vaso di espansione di tipo chiuso di adeguata capacità.

Nel caso di abbinamento al solo bollitore, si consiglia un vaso di espansione di capacità non inferiore al 10% della capacità del bollitore stesso con una pressione di precaria pari alla pressione idrica a monte del bollitore.

Il vaso d’espansione destinato all’impianto viene utilizzato per compensare la dilatazione del volume dell’acqua contenuta nell’impianto, all’aumentare della temperatura.

Mantieni la pressione costante dell’impianto entro i limiti stabiliti.

La Pressurizzazione: è da effettuarsi in sede di installazione con aria o azoto, deve mantenere una pressione superiore a quella di saturazione dell’acqua surriscaldata alla temperatura di esercizio. questo per evitare la formazione di vapore nel caso di piccoli abbassamenti di pressione nei punti più alti dell’impianto o sulle tubazioni in aspirazione.

Tipologie di vasi di espansione: chiusi e aperti

Vaso di espansione aperto

Il vaso aperto pone il fluido a diretto contatto con l’atmosfera quindi, per compensare correttamente la pressione del circuito, deve essere collocato necessariamente nel punto più alto dell’impianto.

In molti casi svolge anche la funzione di punto di accesso per il riempimento del circuito.

L’acqua contenuta all’interno del vaso aperto è di conseguenza a contatto con l’aria.

Si consiglia quindi, nel caso di impianti a pavimento (l’ossigenazione dell’acqua che gira all’interno delle tubazioni produce alghe con conseguente diminuzione o interruzione della portata) di separare il circuito a vaso aperto dal resto dell’impianto.

Vaso di espansione chiuso

 Il vaso chiuso è costituito da un contenitore rigido diviso in due camere dal volume variabile: una contenente il fluido del circuito (pressoché incomprimibile), e l’altra contenente aria o altro gas (comprimibile) precaricata ad una determinata pressione tramite apposita valvola, analoga a quella degli pneumatici.

La divisione tra le due camere può avvenire grazie ad una sacca o una membrana elastica.

Un’eventuale variazione di pressione porterà la sacca a variare di volume, andando a compensare la variazione di pressione.

Maggiore sarà il volume della sacca, maggiore sarà la capacità di compensare i cambiamenti.

Questo tipo di vaso di espansione non ha il limite di essere collocato nel punto più alto del circuito e può in teoria essere collocato in qualsiasi punto (in pratica però ci sono delle avvertenze sulla installazione da seguire).

Le tipologie di vasi di espansione di Officine Varisco

VACO: vaso chiuso senza diaframma, autopressurizzato, per acqua calda

Viene così definito in quanto, al suo interno non viene immesso alcun gas, ma vi si trova solo aria alla pressione atmosferica entrata naturalmente in fase di riempimento.

Il manufatto è di forma orizzontale per esigenze costruttive e di ingombro, in quanto viene installato sopra la caldaia.

E’ dotato di separatore d’aria che consente a quest’ultima di essere separata dall’acqua e di insinuarsi verso l’alto in modo da formare sempre un cuscinetto all’interno del serbatoio ed assorbire gli incrementi di pressione.

Scopri di più nell’articolo dedicato: Vaso di Espansione VACO

VPAR: vaso di espansione chiuso senza diaframma, pressurizzato per acqua refrigerata

Serve a compensare la diminuzione di volume dell’acqua contenuta nell’impianto al diminuire della temperatura e allo stesso tempo a mantenere la pressurizzazione dell’impianto entro limiti stabiliti.

In fase di installazione il serbatoio viene pressurizzato con aria o azoto tramite compressore, bombola o aria compressa di una rete esistente.

Il manufatto è dotato di indicatore di livello che consente il controllo della posizione del cuscino di gas anche ad impianto inattivo.

Il vaso “pressurizzato”, a parità di impianto, è di capacità notevolmente inferiore rispetto al tipo “autopressurizzato”, non necessita di impalcature di sostegno ed il cuscino di gas può essere reintegrato senza svuotare l’impianto.

Scopri di più nell’articolo dedicato: Vaso di Espansione VPAR

VPAC/VPAS: vaso di espansione chiuso senza diaframma, pressurizzato, per acqua calda e acqua surriscaldata

In fase di installazione il serbatoio viene pressurizzato con aria o azoto tramite compressore, bombola o aria compressa di una rete esistente.

La pressurizzazione con aria o azoto deve mantenere una pressione superiore a quella di saturazione dell’acqua surriscaldata alla temperatura di esercizio per evitare la formazione di vapore nel caso di piccoli abbassamenti di pressione nei punti più alti dell’impianto o nelle tubazioni in aspirazione.

Il serbatoio è di forma cilindrica verticale, dotato di piedi per l’installazione a pavimento e realizzato in lamiera d’acciaio.

I vasi di espansione prodotti dalle Officine Varisco, dalle loro caratteristiche progettuali e costruttive, soddisfano le esigenze di sicurezza di imponenti impianti, come ospedali, centri sportivi, aeroporti, centrali termiche, nei quali si impiegano ingenti volumi d’acqua suscettibili di elevate variazioni di pressione.

Scopri di più nell’articolo dedicato: Vaso di Espansione VPAC / VPAS

Vaso di espansione monoblocco

La prima gamma completa monoblocco Officine Varisco è caratterizzata da pressione costante livello variabile per tutte le esigenze d’impianto per vaso di espansione senza membrana.

I vasi di espansione di Officine Varisco, consentono le variazioni di volume d’acqua dovute ai cambiamenti di temperatura ed allo stesso tempo mantengono la pressione degli impianti chiusi entro i limiti stabiliti.

Compatti e completi, la linea monoblocco VMC/ VMR è stata progettata per limitare i volumi, adattarsi agli spazi più ristretti e ridurre i costi.

Scopri di più nell’articolo dedicato: Vaso di Espansione Monoblocco

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