stratificazione nei bollitori

La stratificazione è un fenomeno fisico naturale ed avviene più facilmente nei bollitori verticali con una conformazione snella.

Il fenomeno della stratificazione nei bollitori

Come avviene

Dopo che il bollitore è stato riscaldato, durante piccoli prelievi di acqua calda e l’immissione conseguente di acqua fredda: l’acqua contenuta nel bollitore si “stratifica”.

Continuerà fin quando il volume prelevato sarà circa il 90% del volume totale del contenuto. A questo punto potrà esserci una miscelazione, calda/fredda.

Durante le immissioni di acqua fredda, il flusso entra sotto lo scambiatore pertanto, anche l’eventuale turbolenza di questo, non incide sulle variazioni di stato del liquido caldo che stratificherà verso l’alto.

Il riscaldamento dell’acqua avviene uniformemente lungo il serbatoio di accumulo. Per effetto fisico, l’acqua calda sale e la fredda scende verso lo scambiatore per essere riscaldata e risalire, così via fino a raggiungere la temperatura di accumulo desiderata, impostata nel termostato.

Attenzione

IL TERMOSTATO: Attenzione a porre correttamente il termostato nella parte più bassa, seguendo le indicazioni dei nostri manuali d’installazione.

Porre il termostato, in altre posizioni potrebbe ridurre la quantità di Acqua Calda Sanitaria disponibile, o provocarne il mal funzionamento.

Schema Esemplificativo

Riportiamo uno schema esemplificativo dell’effetto STRATIFICAZIONE sopra descritto.

  1. Scaldacqua con ricarica completata, volume utile a 60°C tempo standard 1h;
  2. Effetto “Pistone” l’acqua fredda spinge quella calda verso l’alto stratificandola;
  3. L’effetto continua fino al quasi completo svuotamento;

L’effetto non considera eventuali temperature del ricircolo o altre immissioni proprie dell’impianto.

stratificazione nei bollitori
Stratificazione nei bollitori

Il Bollitore ad accumulo di Officine Varisco

Ecco alcune caratteristiche tecniche e funzionamento del bollitore ad accumulo di Officine Varisco:

  • Il bollitore serve per la produzione e l’accumulo di acqua calda sanitaria, per usi igienici sanitari;
  • I requisiti di qualità dell’acqua di alimentazione devono essere conformi alla direttiva n.98/83/CE;
  • Il bollitore è un serbatoio con uno o più fasci tubieri riscaldanti estraibili, inseriti nella parte inferiore, i fasci tubieri possono essere in rame/ acciaio inox/ acciaio zincato;
  • Il fluido contenuto nel lato primario (lato testata) può essere acqua o vapore, nel caso di olio diatermico il fascio tubiero dovrà essere stato appositamente ordinato specificandone natura e caratteristiche;
  • Il bollitore è stato progettato nelle condizioni massime ammissibili indicate nella targa dati fissata al bollitore, tale targa dovrà essere assolutamente rimossa o modificata nei contenuti;
  • Nella progettazione del bollitore/ accumulo si sono considerati trascurabili tutti i carichi diversi dalla pressione: depressione (vuoto); carichi al vento; carichi al terremoto; carichi sui bocchelli; carichi locali; carichi a fatica.

Leggi anche: Guida completa per i bollitori

Per maggiori informazioni sui bollitori ad accumulo e sulla stratificazione, non esitare a contattare il team di Officine Varisco:

richiesta cataloghi officine varisco

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