scambiatori di calore
Tempo di lettura: 3 minuti

Scambiatore di calore: come installarlo in modo corretto

Ecco la mini guida di Officine Varisco per installare ed avviare correttamente uno scambiatore di calore:

1. Per movimentare lo scambiatore, posizionare una corda intorno agli attacchi di ingresso e di uscita dell’acqua nel fasciam, quindi sollevarlo fino all’area di allacciamento delle tubature. Evitare di dondolare la parte con giunto di testata imbullonato e con guarnizione.

2. Installare l’unità con asse orizzontale, così l’allacciamento degli attacchi di ingresso e di uscita dei fluidi può essere realizzato correttamente senza forzature. Durante l’installazione e il funzionamento, l’unità dovrebbe essere opportunamente sorretta per prevenire assestamenti che potrebbero causare delle deformazioni delle tubazioni. In casi particolari lo scambiatore può essere installato ad asse verticale dopo alcune modifiche costruttive che devono permettere facile aerazione e drenaggio. E’ importante che le portate massime dei fluidi non siano maggiori a quelle ammissibili per non provocare dannose vibrazioni all’interno dello scambiatore con la conseguente erosione delle parti più esposte all’azione dinamica dei fluidi stessi.

3. Prevedere un opportuno spazio di movimentazione in corrispondenza della testata per permettere il riposizionamento o la rimozione del fascio tubiero dall’involucro ai fini di manutenzione o per l’eventuale sostituzione.

4. Il peso delle tubazioni di collegamento non deve gravare sui bocchelli dello scambiatore ed inoltre non devono essere trasmessi sforzi dovuti a carichi statici, dinamici o derivanti da dilatazioni termiche.

5. Prevedere saracinesche di intercettazione nelle tubazioni così da poter isolare sia i tubi che l’involucro di contenimento in caso di ispezioni o riparazioni.

6. Provvedere alla messa a terra dello scambiatore.

N.B: Dopo l’installazione e prima di avviare lo scambiatore, tutti i bulloni delle flange delle testate devono venire serrati uniformemente e con uno schema diametralmente sfalsato.

Il corretto funzionamento dello scambiatore di calore

L’avviamento

Aprire prima il lato freddo, quindi quello caldo lentamente portando gradualmente l’unità alla condizione di esercizio.

Spegnimento

Chiudere prima il lato caldo. Se fosse necessario per qualche ragione bloccare prima il lato freddo, interrompere sempre il fluido dell’acqua calda per primo, attraverso una valvola o altri dispositivi.

N.B. Mai immettere fluido caldo improvvisamente quando l’unità è vuota o fredda. Non creare uno shock con acqua fredda quando l’unità è calda.

Il rilassamento della guarnizione è frequente nei giunti di connessione e l’alta temperatura di esercizio è la causa predominante di tale condizione. Se sono trascorse più di 24 ore tra l’installazione e l’avvio dello scambiatore, tutti i bulloni delle flange di testata dovrebbero essere ristretti.

Questo processo dovrebbe essere ripetuto varie volte durante le prime settimane di funzionamento.

LA MANUTENZIONE

La manutenzione dello scambiatore consiste nel mantenere puliti i tubi.

La pulizia dei tubi internamente ed esternamente può essere effettuata, qualora i materiali lo permettano, con soluzioni disincrostanti; inoltre all’esterno dei tubi in caso di incrostazioni calcaree, può essere effettuata una pulizia meccanica, dopo aver estratto il fascio tubiero dal mantello.

Il fascio tubiero può essere facilmente estratto dopo aver smontato la testata.

Occorre avere sempre a disposizione una serie di guarnizioni di ricambio, da sostituire dopo gli interventi di manutenzione.

Il rivestimento isolante è preferibile eseguirlo dopo l’installazione, al fine di evitare danneggiamenti durante il trasporto e la messa in opera.

STOCCAGGIO

E’ necessario:

  • Stoccare gli scambiatori di calore lontano da aree di intensa attività.
  • Assicurarsi che tutte le aperture siano chiuse adeguatamente per prevenire l’ingresso di sostanze indesiderate all’interno dei tubi.
  • Evitare movimenti eccessivi, colpi e vibrazioni.
  • Quando lo stoccaggio è all’esterno, evitare aree sabbiose e ricoprire con teli protettivi ed impermeabili.
  • Per periodi di stoccaggio prolungati si raccomanda di cautelare tutte le parti metalliche grezze con antiruggine e assicurare adeguatamente le coperture protettive delle aperture.

Il tuo scambiatore ha la nostra targa?

scambiatore di calore Officine Varisco

Prova a controllare… e inviaci i dati della tua targa:

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here