corrosione

Manutenzione dei bollitori contro la corrosione

La regolare manutenzione dei bollitori viene imposta sia sotto il profilo della funzionalità e della sicurezza d’esercizio, sia nell’interesse di lunga durata ma soprattutto per motivi d’igiene.

I lavori di manutenzione dei bollitori periodica dipendono da vari fattori quali l’aggressività dell’acqua, il suo grado di durezza, la sua qualità in generale o dalla regolazione della temperatura.

Manutenzione dei bollitori contro la corrosione: la scelta della temperatura dell’acqua è determinante per stabilire la frequenza

La temperatura dell’acqua di oltre 60°C, non solo porta a depositi calcarei nettamente superiori nel bollitore e nelle condutture dell’acqua potabile, ma anche l’aggressività dell’acqua e il potenziale corrosivo crescono in misura superiore alla media.

Tali circostanze e la relativa aumentata decomposizione degli anodi di protezione, richiedono a loro volta intervalli di manutenzione più brevi.

Con la temperatura superiore aumentano anche le perdite da inattività e il consumo di energia.

Invece, le temperature d’acqua inferiori a 55°C sono da evitare per motivi di igiene, in quanto tali condizioni rappresentano ideali spazi vitali per i batteri presenti nell’acqua potabile.

I CONSIGLI PER LA CORRETTA MANUTENZIONE DEI BOLLITORI

  • Ad ogni manutenzione dei bollitori, controllare la regolazione del termostato ed eventualmente correggerla.
  • Se le temperature dell’acqua superiori a 60°C sono essenziali, i lavori di manutenzione devono essere eseguiti ad intervalli più brevi.
  • Per nessun motivo va verificata la funzionalità di una sonda del termostato con fiamma aperta. Si deve inoltre rinunciare alla taratura del termostato.

Manutenzione dei bollitori: la valvola di sicurezza è soggetta ad usura

Il regolare controllo della funzionalità della valvola di sicurezza, non solo è prescritto, ma è anche assolutamente raccomandabile in vista della durata dei bollitori smaltati.

Un guasto della valvola di sicurezza può far si che l’accumulatore si espanda al momento del riscaldamento e che stacchi così lo smalto dalla caldaia interna.

Nel lungo termine, gli anodi al magnesio non sono in grado di proteggere queste superfici lisce dalla corrosione.

In base all’aggressività dell’acqua, il completo arrugginirsi della caldaia interna è solo una questione di tempo.

I CONSIGLI PER LA CORRETTA MANUTENZIONE DEI BOLLITORI

Aumentare la pressione d’esercizio del bollitore con una pompa a pressione affinché la valvola di sicurezza si apra.

La pressione di scarico prescritta è di 6 bar.

Attenzione: l’usuale aerazione della valvola di sicurezza non rappresenta un controllo valido della funzionalità, poiché con questo metodo non è possibile constatare la pressione di scarico.

Manutenzione dei bollitori: gli anodi di protezione funzionali

Per decenni, i bollitori smaltati hanno dato ottimi risultati e si sono affermati.

Offrono grande protezione contro la corrosione e convincono anche sotto il profilo dell’igiene.

I pori presenti in ogni smalto, vengono protetti per lo più con degli efficaci anodi al magnesio.

Attraverso l’elettrolisi, che si verifica nell’accumulatore, l’anodo ossida e con il materiale liberato, chiude i pori per via galvanica.

Considerato che questo strato d’ossido viene, in base all’aggressività dell’acqua, attaccato ed asportato in modo più o meno veloce, l’anodo deve provvedere ad un costante rifornimento.

Perciò, durante le prime settimane d’esercizio del bollitore l’anodo scompone la maggior quantità di magnesio.

Una volta costruita la protezione di base, l’anodo si limita alla conservazione dello strato protettivo corroso dall’acqua.

Gli anodi completamente decomposti perdono l’efficacia e non sono quindi più in grado di mantenere la loro funzione protettiva.

I CONSIGLI PER LA CORRETTA MANUTENZIONE DEI BOLLITORI

  • Il regolare controllo e la sostituzione degli anodi consumati o ricoperti di uno strato di calcare prolungano in modo considerevole la durata del bollitore.
  • Gli anodi di protezione devono assolutamente essere connessi all’accumulatore in modo da stabilire una conduzione elettrica. Gli anodi che si trovano sciolti nel bollitore non sono funzionali. Il magnesio decomposto viene dilavato dall’accumulatore senza produrre effetto.
  • Per mantenere una protezione di base già presente normalmente basta sostituire un unico anodo.
  • I nuovi anodi ossodati, non sono in grado di scomporre il magnesio e devono essere assolutamente puliti prima del loro utilizzo.

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