scambiatori di calore
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Scambiatori di calore: risparmia energia dai gas di scarico

Uno dei principali motivi per cui vengono installati sempre di più gli scambiatori di calore è quello di risparmiare più energia possibile dai gas di scarico.

E’ possibile trovare gli scambiatori di calore anche nei motori delle auto e delle navi per ottenere un lavoro ancora più efficiente.

Ma non solo, sono dispositivi che si possono trovare anche in casa nei frigoriferi, stufe e condizionatori!

Dato il grande successo che stanno riscuotendo, ecco qualcosa in più da sapere sugli scambiatori di calore!

Scambiatori di calore: cosa sono?

L’impianto della caldaia o il riscaldamento centrale, riscalda i radiatori dell’acqua calda nelle diverse stanze della casa.

Come funziona? esso brucia il gas naturale e crea una linea o una griglia di getti di gas caldi. Quest’ultimi si dirigono verso l’alto tramite l’acqua che scorre in una rete di tubi.

Nel momento in cui l’acqua pompa tramite i tubi, assorbe energia termica e si riscalda.

Ecco cosa intendiamo per scambiatore di calore: i getti di gas si raffreddano e l’acqua si riscalda.

Possiamo quindi definire scambiatori di calore, dei dispositivi che permettono ad un fluido di passare ad un secondo fluido senza mescolarli o farli entrare in contatto.

Il principio essenziale dunque di uno scambiatore di calore è quello di trasferire il calore senza trasferire il fluido che trasporta il calore.

Scambiatori di calore: a cosa servono?

Lo scopo di questi scambiatori è quello di riscaldare o raffreddare gli edifici e far lavorare i motori delle macchine in modo efficiente.

Come abbiamo già detto precedentemente, nelle centrali elettriche o nei motori  i gas di scarico contengono spesso calore che si dirige inutilmente verso l’esterno: un inutile spreco di energia facilmente riducibile grazie allo scambiatore di calore, posizionandolo nei condotti di scarico e nelle ciminiere.

Sono utili anche per riscaldare l’ufficio oppure per raffreddare il motore diesel degli autobus con il recupero dell’aria esterna che viene pompata fredda all’interno.

Le tipologie di scambiatori di calore

Tutti gli scambiatori di caloreeseguono un passaggio di calore da un fluido ad un altro, in modi diversi.

Ecco quali sono le principali tipologie di scambiatore di calore:

  • Scambiatori di calore a fascio tubiero: in questa tipologia un fluido scorre tramite i tubi metallici e il secondo passa tramite un involucro sigillato che li circonda. I due fluidi possono andare nella stessa direzione, in direzioni opposte oppure ad angolo retto. Un esempio sono le caldaie nelle locomotive.
  • Scambiatori di calore a piastre/alette: sono formati da lastre sottili di metallo o da pinne dotate di una grande area di superficie, consentendogli di scambiare il calore più velocemente possibile. Un esempio sono le caldaie a gas.
  • Scambiatori di calore per minimizzare le perdite di calore, recuperatori o rigeneratori: i recuperatori catturano il calore altrimenti perso, tramite un fluido freddo immesso nella direzione contraria. I rigeneratori invece fanno muovere i fluidi di entrata e i fluidi in uscita nello stesso canale ma in direzioni opposte e in momenti diversi. Quando il fluido caldo fluisce tramite il rigeneratore, perde il suo calore lungo la strada. Dopodiché il fluido freddo fluisce tramite lo stesso canale, per mezzo del rigeneratore, raccogliendo il calore immagazzinato.

Fonte: marsalaoggi.it

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